l'altra voce.net


giovedì 17 aprile 2008

Rivoluzione culturale, Sinistra a congresso
al Billionaire, look F&M, Dolce e Gabbana
nessuna autocritica, hanno sbagliato gli altri

di Andrea Pusceddu

Era una serata buia e ventosa, dal Viminale arrivavano cifre sempre più sconsolanti, quando all'improvviso il telefono rosso del mio ufficio prese a squillare. Si trattava della linea diretta (segretissima) collegata all'ufficio del Direttore Melis, e da lui utilizzata soltanto nei casi più difficili e disperati. Ed in effetti, l'incarico affidatomi con poche e perentorie parole (non credete a chi vi parla di una sua certa tendenza alla prolissità) non era certo robetta da poco, e serviva uno specialista per stanare chi in questi giorni è al centro di una clamorosa Caporetto politica. Non è stato semplice, ma alla fine l'ho scovato, e l'ho intervistato, io prima di tutti. Ecco a voi l'intervista al Dirigente Medio della Sinistra Arcobaleno.

Non deve essere un bel momento..

Beh, in effetti non posso darle torto. Qualcosa non deve aver funzionato. Per qualche strano motivo i compagni e le compagne italiane non si sentono rappresentati da noi, il nostro linguaggio appare trito e superato. Ma stia pur sicuro che non rimarremo con le mani in mano. Abbiamo già pianificato una tavola rotonda di analisi delle problematiche implicite alle istanze socialproletarie e validazione della piattaforme programmatiche. Si terrà la settimana prossima al Billionaire, in un priveè noleggiato per l'occasione.

Ci può anticipare qualcosa a proposito di questo vertice?

Abbiamo per ora stabilito soltanto gli aspetti più importanti: il menu sarà a base di pesce, e prima di entrare nella sala benessere per la talassoterapia ascolteremo la testimonianza di alcuni compagni cubani, venuti qui in visita premio per toccare con mano i difetti di un sistema capitalistico. Per dare un segnale forte verso la salvaguardia ambientale, durante il concerto di Umberto Smaila l'impianto audio sarà alimentato da celle fotovoltaiche.

Ci sarà anche un momento di autocritica, suppongo.

Autochè? Non capisco, la colpa di quanto successo non è ovviamente nostra, ma di Veltroni che è centrista, di Berlusconi che è berlusconista, della Destra che è fascista, della Lega che è leghista, e del popolo italiano che è populista e non ci ha votato. Ma come si permettono? Chi si credono di essere questi morti di fam, ehm, volevo dire questi compagni che sbagliano?

Va bene, lasciamo perdere. Quali sono le prime contromisure che porrete in essere per arginare il crollo?

Rifonderemo il simbolo, per dare un chiaro segno di rinnovamento e rottura col passato ma in piena continuità con la nostra tradizione. Al posto di una falce e martello gialli su sfondo rosso ci saranno un martello ed una falce rossi su uno sfondo giallo.

Una rivoluzione...

Già, ma noi siamo un partito rivoluzionario, no? Senta anche quest'altra. Secondo il nostro ufficio di Marketing e Trend (subappaltato ad una società interinale) abbiamo perso appeal nel settore dei giovani. Per rimediare abbiamo commissionato a Dolce e Gabbana una linea moda basata sul logo F&M (Falce e Martello). Sarò presto in vendita in tutti i negozi, a prezzi popolari: con soli trecentocinquanta euro i compagni e le compagne potranno acquistare una maglia blu metalmeccanico macchiata di grasso, da sfoggiare con orgoglio nei vernissage oppure la sera a Porto Cervo rivendicando così la propria appartenenza alla classe operaia.

Nella legislatura appena terminata, qualcuno di voi votò contro una proposta che aboliva i rogiti notarili nell'acquisto della prima casa.

E' nostro dovere tutelare i compagni notai e le compagne notaie, e salvaguardare il loro posto di lavoro, senza se e senza ma. Ma il problema della casa esiste ed è concreto: noi diciamo basta con designer di interni avidi ed i giardinieri esosi!Ha idea di quanto si spende oggigiorno per far pulire una piscina?

In realtà, no. Parlando di carovita, pensate che i continui rincari abbiano contribuito a far montare il risentimento nei vostri confronti?

É probabile, ma la colpa non è certo nostra se l 'aragosta è ai massimi storici e Turriga e tartufo costano un occhio. Mi spiega lei come fa un compagno che guadagna meno di tremila euro ad arrivare a fine mese? É una follia, e qualcuno deve fare qualcosa per rimediare a questo problema del carovita!

Qualcuno chi, scusi? Siete stati al governo per due anni, ed anche qui in Sardegna non vi sono mancati i posti di responsabilità.

Respochè? Me lo può sillabare, cortesemente?

Magari un'altra volta. É tutto, grazie.

Grazie a lei, compagno giornalista.


Google
 


© 2008 Nesos Editoriale Indipendente srl - Cagliari