venerdì 4 aprile 2008
Lettere.
di Stefania Sanna
Sono una biologa precaria, lavoro con contratti da sei mesi ad un massimo di un anno per aziende private, voterò forse Pd. Ma mi domando: come è possibile che un partito che dice di avere un'etica nuova dell'impegno politico possa consentire che il coordinatore provvisorio del Pd cagliaritano, e soprattutto vicepresidente della Provincia di Cagliari, sia assunto da una società controllata dal Casic dove egli stesso siede nell'assemblea dei soci?
Come è possibile che si accetti che un politico, non noto certo per le sue battaglie, sia oggetto delle trattative politiche non per un posto di consigliere d'amministrazione del Tecnocasic ma per lavorarci?
Come è possibile che il presidente della Provincia finga di non sapere?
Questa è la nuova politica? Così si combattono i mali dell'Italia, con la raccomandazione e la cooptazione?
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