l'altra voce.net


giovedì 3 aprile 2008

Candidati paracadutati e già eletti
Solo il Pdl sardo subisce tutto
in Sicilia non passa lo straniero

di Ennio Neri

Su quasi un terzo dei seggi sardi sicuri siederanno “continentali”. Prevedere se poi si ricorderanno dell'accento delle urne che li hanno eletti è presto per dirlo, ma si è in tempo per ipotizzarlo. In passato i sardi i sardi inviati a Roma accusati di “distrazione” sono stati tanti. Cosa potremo aspettarci da quelli che cixiri non lo sanno dire? Barbareschi, Saltamartini, Vella, D'Onofrio, Testoni, Sbarbati, cognomi raramente leggibili nei citofoni regionali o negli elenchi telefonici “de nosus”, ora targati quattro mori nell'Assemblea nazionale.

Paracadutati nell'isola dalle segreterie nazionali con prenotazione per uno dei seggi sicuri spettanti ai sardi, col tacito consenso delle segreterie regionali. E grazie ad una legge elettorale forse anticostituzionale, votati senza possibilità di scelta (salvo astensione) in Sardegna.

Nelle altre regioni le segreterie locali non hanno avuto lo stesso senso di ospitalità. Sia in regioni meno popolate, come il Friuli, o quelle più popolate, come il Piemonte, hanno limitato gli “stranieri” e chiuso le frontiere. Il numero aumenta in Sicilia, Toscana e Campania. Ma le truppe di eletti da queste regioni saranno molto, molto più numerose. E agguerrite.

In Sicilia il Pdl non candida forestieri, né alla Camera né al Senato. Il Pd spedisce invece il ministro Fioroni, Enzo Carra, la radicale Rita Bernardini e al Senato Anna Serafini (la moglie di Fassino). Luxuria è tra i 4 non siciliani sicuri per Sinistra arcobaleno. Solo l'Udc (che in Sicilia, terra di Cuffaro e Mannino, gode di vasto consenso) ha riempito di stranieri (almeno sei) le proprie liste.

Solo dodici gli stranieri in Toscana (tra i quali Elio Vito, Pdl, Realacci, Pd, e Franco Giordano, Sinistra arcobaleno, tutti alla Camera). Stesse percentuali in Campania, dove si leggono i nomi non partenopei di Alessandra Mussolini, Diana De Feo (moglie di Emilio Fede), Pdl, e Olga D'Antona e Marco Follini, del Pd. Quattro stranieri spediti in Friuli e uno di meno in Piemonte rendono più amaro il risultato ottenuto dalla Sardegna.


Google
 


© 2008 Nesos Editoriale Indipendente srl - Cagliari