martedì 1 aprile 2008
di Wanda Fisherman
Clamoroso colpo messo a segno dalla Unione Editoriale S.p.A: il noto gruppo sardo ha appena comunicato l'acquisizione della testata online l'AltraVoce.net e del settimanale che da meno di un mese l'ha affiancata in edicola. Il giovane e combattivo quotidiano online, che in poco più di un anno e mezzo ha conquistato un numero sempre crescente di lettori, entra quindi da oggi nella grande famiglia comprendente L'Unione Sarda, Videolina e Radiolina.
Carta stampata, televisione, radio e da oggi anche la rete di Internet lavoreranno in una sinergia armonica e totale, per continuare a garantire ai sardi quel pluralismo e quella ampiezza di informazione cui i lettori del più grande quotidiano isolano sono da sempre abituati.
«È con grande emozione» dichiara commosso il direttore de L'AltraVoce, Giorgio Melis, «che salutiamo questo importante passaggio. Non abbiamo mai fatto mistero, ed i miei editoriali lo testimoniano, della profonda stima che abbiamo sempre coltivato nei confronti de L'Unione, gloriosa testata nella quale ho mosso i mieri primi passi professionali, qualche anno fa. Non c'è forse numero di AltraVoce in cui non sia stato presente un omaggio, una citazione nei confronti del prestigioso giornale dei sardi».
Gli fa eco dal Terrapieno il direttore Paolo Figus: «Sin dai primi vagiti dell'avventura telematica di Giorgio Melis ne abbiamo seguito con affetto ed interesse la parabola ascendente. I nostri complimenti alla giovane e brillante redazione di via Pitzolo, cui va dato un enorme merito perché, grazie a loro Internet e Sardegna non sono più associate solamente al cataclisma soriano. E stavolta non ci riferiamo ai gatti».
A chi teme che il nuovo assetto societario de l'AltraVoce possa - anche solo minimamente - cambiare la linea editoriale del giornale, Melis risponde con una scrollata di spalle: «Parleranno i fatti, i lettori non hanno certo i paraocchi, e saranno loro a giudicare. Inizieremo con una inchiesta sul settore immobiliare: perché a Bonaria i prezzi delle case sono così alti? Chi specula nei dintorni della Basilica, mentre ad esempio a Santa Gilla stanno costruendo un meraviglioso ed economicissimo quartiere residenziale nel quale la redazione si trasferirà a breve? Ne vedremo delle belle, ve lo assicuro».
Davvero difficile dargli torto, visto quello che bolle in pentola. Partiranno a breve, infatti, le trasmissioni sul digitale terrestre di Altravoce.TV, nella quale i nuovi editorialisti del giornale (Luca Barbareschi, Ignazio Artizzu e Gabriella Carlucci) condurranno una striscia quotidiana di approfondimento sui maggiori problemi della politica sarda.
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