venerdì 28 marzo 2008
di Cinzia Isola
In principio fu l´autunno. Il primo summit dei “grandi” fu organizzato nel novembre del 1975 in Francia, a Rambouillet, per iniziativa dell'allora presidente Valéry Giscard d'Estaing. All´epoca era solo un G6: Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Giappone e Italia. Una riunione a ranghi ridotti per decidere come affrontare la crisi petrolifera. Da allora ogni anno, con l´aggiunta di Canada (1977) e Russia (1998), si è arrivati al famigerato G8: l´incontro periodico tra le maggiori potenze industriali del pianeta per predisporre strategie politiche ed economiche.
Inaugurata sotto il segno dello scorpione, la kermesse fin dall´anno successivo è stata però dirottata nei mesi più caldi: da allora ad oggi, tutti gli incontri si sono svolti infatti tra maggio e luglio. Ed ecco dove e quando:
Su 33 summit dal 1975 ad oggi, solo 5 sono stati programmati in primavera, a maggio. Ben 16 sono stati organizzati a giugno, mentre altri si sono svolti nel mese di luglio. A parte il via novembrino, si registra solo un altro vertice al freddo: il 4 gennaio del 1979 a Saint Francois, in Francia. Un vertice anomalo, al quale non parteciparono Giappone, Italia e Canada. Ma il freddo non c´entra: in versione short, si discussero le divergenze di vedute sui rapporti con l'Est e il disarmo. In seguito nessuna eccezione: la stagione del G8 è primavera-estate. Per il futuro chissà. Le prossime tappe del contestato raduno dei potenti della Terra sono già state previste:
E se in futuro la moda primavera-estate cambierà stagione, una cosa è certa: quello che si profila all´orizzonte della Maddalena sarà, tempo permettendo, illuminato dal sole estivo. Inevitabile lo stupore, quindi, davanti alle dichiarazioni dell´ex ministro Pisanu che vorrebbe un G8 fuori stagione, fuori tempo. E forse fuori luogo. Secondo il senatore azzurro, la data fissata tra fine giugno e inizio luglio non sarebbe “adatta”. «Rischierebbe di creare un forte impatto negativo sulla stagione turistica, che allora sarà in pieno svolgimento». Eppure, la stagione turistica per La Maddalena potrebbe aprirsi proprio all´insegna di una grande promozione planetaria. Una stagione turistica destinata a ripetersi anno dopo anno con maggior enfasi una volta che i riflettori del G8 si spegneranno. Dopo che l´avranno fotografata illuminata sotto il sole per proiettarla in formato spot in tutto il mondo. In fondo, i "Grandi" non resteranno a lungo: per qualche giorno Turismo & G8 potranno convivere e provare a sdoganare lo stereotipo del summit blindato.
Riassumendo, i G8 si sono svolti a luglio, in piena stagione turistica, in posti trascurabili come Bonn (ancora capitale della Germania ovest), a Ottawa in Canada, a Houston, Londra, Monaco, Tokyo, Okinawa, in Scozia, a San Pietroburgo. Come dire, in metropoli che sono anche grandissime capitali turistiche. Ma anche in Italia: due addirittura. Sotto il segno di Berlusconi presidente del Consiglio. Il primo a Napoli, nel 1994, l´anno della “scesa in campo”. In grande spolvero con la moglie Veronica, al fianco di Hillary e Bill Clinton, per notti di sogno con i grandi del mondo e consorti. Il secondo, quello terribile, a Genova, sempre a luglio, curato nei dettagli dal Cavaliere, nel 2001 l´anno del suo secondo mandato. Allora, per Berlusconi, luglio andava bene: a Napoli e Genova. Che amnesia, Pisanu! Ha dimenticato i fasti e nefasti del suo capo ai due ultimi G8 italiani, entrambi a luglio. E lui c´era, come grande dignitario di Forza Italia: dimenticato? Ora scopre che invece a La Maddalena di luglio non va bene, Come mai, perché?
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