mercoledì 5 marzo 2008
In ballo ci sono trenta milioni di euro. Ma per ora il Betile incassa solo un rinvio. Strategico, perché il sindaco Floris cerca di ottenere dalla sua maggioranza una delega per trattare con Soru, ma pericoloso: il rischio di perdere i soldi è concreto. L'ambizioso progetto per il museo a Sant'Elia ieri sera è arrivato in Consiglio comunale ma solo per essere rinviato ad oggi. Un “faldone” impossibile da visionare in così poco tempo, spiegherà Floris in aula.
Ma l'opposizione incalza sui tempi: «La Regione ha inviato oggi il materiale cartaceo - precisa Giuseppe Macciotta del Pd - ma i progetti in versione digitale sono stati consegnati al Comune il 4 febbraio». Niente da fare, la discussione è rinviata, nonostante le critiche che piovono dai banchi del centrosinistra: «Non c'è soltanto il Betile in ballo», ha spiegato il capogruppo Pd, Marco Espa, «ma anche il campus universitario nell'area dell'ex semoleria, l'albergo alla caserma Ederle, lo skyline da Calamosca fino al porto di via Roma e il recupero del quartiere di Sant'Elia. Diamo mandato al sindaco affinché chiuda la trattativa con la Regione perché non sono risorse né di destra né di sinistra, ma servono unicamente allo sviluppo e crescita di Cagliari. Speriamo che si chiuda domani (oggi, ndr)».
Sul quartiere da riqualificare tutti d'accordo. Invece il museo mediterraneo dell'arte nuragica e dell'arte contemporanea, disegnato dell'architetto anglo-iracheno Zaha Hadid e da realizzare sul fronte mare di Sant'Elia, non convince una parte della maggioranza di centrodestra. Ma nel calderone dell'intesa tra Comune e Regione i progetti si riversano su un raggio d'azione ben più ampio, con interventi strategici come il campus universitario nell'ex semoleria a La Playa e l'accorpamento degli uffici della Regione.
La Giunta Soru, che teme di veder sfumare i finanziamenti, preme sul Comune di Cagliari. Il Consiglio comunale deve decidere se dare mandato al sindaco di procedere per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti nell'intesa. Le riserve da parte della maggioranza arrivano in particolare dall'Udc e dal presidente della commissione urbanistica, Massimiliano Tavolacci. E da Alleanza nazionale, nella persona del consigliere Alessandro Serra. Ma c'è anche un nutrito partito degli indecisi che racchiude diverse sigle. Il centrosinistra comunque preme per dare mandato al sindaco Emilio Floris e riprendere le trattative con il presidente Soru. I tempi stringono. E il progetto rischia di rimanere nel cassetto.
Era il 20 novembre del 2006 quando l'architetto anglo-iracheno Zaha Hadid, vincitrice del concorso per il museo, presentò il suo progetto all'inaugurazione della mostra “Betile”, al Lazzaretto di Sant'Elia. Allora si ipotizzò l'avvio dei lavori, per il primo lotto, all'inizio del 2008. Ma i fatti raccontano un'altra storia: siamo a marzo e il Comune deve ancora decidere se dare o meno la delega al sindaco per trattare con la Regione.
(c.i.)
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