lunedì 25 febbraio 2008
Lettere.
Caro segretario, siamo un gruppo di cittadini sassaresi, “fondatori” del Pd e, in passato, elettori o militanti dei partiti che ora si riconoscono nel Pd. Abbiamo condiviso la speranza che la nascita del Pd comportasse il superamento di un vecchio modo di fare politica e il rinnovamento del rapporto fra partiti e società. Ma la prima occasione reale che si presenta, cioè la formazione delle liste elettorali, rischia di contraddire questo progetto: quasi tutti i possibili candidati appartengono infatti alla dirigenza dei vecchi partiti, e rappresentano prevalentemente quadri e correnti dei Ds e della Margherita.
Per questo vogliamo insistere sul nome di un candidato, Guido Melis, designato dall'assemblea del Pd sassarese, che ha tutti i titoli per rappresentare quella parte di elettori che, come noi, pur riconoscendosi nel programma del Pd non provengono dall'esperienza dei Ds e della Margherita.
Guido Melis è professore ordinario di Storia della Pubblica amministrazione alla “Sapienza” di Roma. Di recente Sabino Cassese lo ha definito, sul Corriere della sera, uno dei massimi esperti della storia (e dei problemi attuali) della pubblica amministrazione. Ha al suo attivo decine di pubblicazioni, dirige la rivista Le Carte e la Storia, edita dal Mulino; è editorialista della Nuova Sardegna. Viene da una ininterrotta militanza nella Sinistra.
Non iscritto ad alcun partito, ora tra i “fondatori” del Pd, gode di larghissima stima in quella società civile della quale tanto si parla in queste occasioni e di cui non si tiene sufficientemente conto quando si scelgono uomini che dovrebbero rappresentare, insieme ad essa, tutto il Paese. Il senso della nostra lettera è chiaro. Pensiamo di avere diritto ad aspettarci la considerazione che merita questa proposta.
Manlio Brigaglia, storico, già presidente dell'Istituto sardo per la storia della Resistenza e dell'autonomia; Pietro Soddu, già presidente della Regione Sarda e deputato al Parlamento; Giovanna Angius, avvocato, Nuoro; Giuseppe Bassu, avvocato, Sassari; Francesco Demartis, avvocato, Sassari; Giovanni Dettori, già assessore Regione Sardegna, Sassari; Sandro Dettori, professore ordinario Facoltà di Agraria Università di Sassari; Giovanni Maniga, notaio, Sassari; Annalisa Massidda, direttrice Ufficio provinciale del lavoro, Sassari; Attilio Mastino, prorettore Università di Sassari; Paola Pittalis, storica della letteratura italiana, Sassari; Caterina Rassu, già responsabile ufficio legale Banca Intesa, Sassari; Daniele Sanna, funzionario Agenzia delle Entrate, Sassari; Chiara Salis, direttore amministrativo ASL 1, Sassari; Salvatore Scala, professore scuola media superiore, Alghero; Monica Spanedda, presidente del Consiglio comunale, Sassari; Michele Stara, avvocato, Sassari; Giuseppe Talu, farmacista, Sassari; Antonella Virdis, medico ospedaliero, Sassari.
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