domenica 17 febbraio 2008
Lettere.
di Liliana Pascucci *
Ho letto l'articolo di Giacomo Occhioni sull'indagine che riguarda Olbia. Voglio segnalare che l'argomento è stato affrontato in apertura del Consiglio comunale del 13 febbraio e che l'opposizione ha richiesto una seduta proprio sull'argomento, che sarà all'ordine del giorno della conferenza dei capigruppo del 18 febbraio.
Dell'articolo condivido il contenuto: il modello “Costa Smeralda” ha distorto i comportamenti delle persone, e, purtroppo questo è un fenomeno generalizzato. Olbia è una città con un tasso di migrazione positivo e chi arriva ad Olbia diventa repentinamente smeraldino.
In una città senza identità, dove arrivano circa duemila persone l'anno, può succedere che il bisogno primario individuale sia mostrare che cosa si ha e non chi siamo. Soprattutto se l'istituzione non fa nulla per costruire il senso di comunità (che non è Olbia contro Tempio), ma spazi comuni attraverso i quali crescere insieme e confrontarsi.
* consigliere comunale PD a Olbia
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