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venerdì 15 febbraio 2008

Lettere.

I diritti minacciati e quell'irritante bisogno
di non farsi confondere con le femministe

di Silvia Donnini

Claudia Basciu finisce la sua lettera con: «Non ho vissuto il femminismo, non sono una femminista, però credo che ancora oggi lo slogan, che non è solo uno slogan, utilizzato nelle tante battaglie portate avanti in passato da donne coraggiose, sia sempre valido e, anzi, vada integrato: “l'utero è mio e me lo gestisco io, non Ruini”.

Peccato, perchè la lettera era interessante. Però mi viene una sorta di orticaria quando qualcuno (donna ovviamente) comincia un discorso mettendo le mani avanti o prendendo le distanze dicendo non sono femminista… Peccato perchè l'articolo si spegne come una luce fioca.


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