martedì 5 febbraio 2008
Luci e ombre del turismo in Sardegna, con un settore in crescita ma più lentamente rispetto al resto delle località di richiamo italiane e dell'area del Mediterraneo: tutto contenuto nel Rapporto 2007 sulla economia turistica commissionato dalla Fondazione Segni alle Università di Sassari e a quella romana di Tor Vergata. Lo studio è illustrato nella stessa giornata in cui l'isola è protagonista alla fiera di Madrid, con numeri da capogiro sui voli low cost della compagnia aerea Ryanair dalla Spagna.
Che il settore sia in crescita è certificato. La pecca, secondo il rapporto della Fondazione Segni, sta tutta nel confronto con quella delle altre aree del Mediterraneo: più lenta, almeno nel 2007, rispetto alla velocità di altre località italiane o straniere. L'isola mantiene il suo appeal ma risulta penalizzata da infrastrutture definite «inadeguate» e da prezzi che restano sostanzialmente elevati. Problemi consolidati a cui si può trovare soluzione, secondo lo studio, con il potenziamento dei voli a basso costo nell'ottica dell'allungamento della stagione, con l'ospitalità diffusa al di là delle classiche strutture ricettive e con l'incentivazione dell'imprenditoria giovanile di settore.
A far ben sperare sono i numeri illustrati alla Fiera del Turismo di Madrid, in una conferenza stampa organizzata dalla compagnia irlandese Ryanair: dallo scorso 28 ottobre 10mila persone hanno volato tra Madrid e la Sardegna. Dal 27 marzo 2007 hanno viaggiato da Cagliari a Girona, e viceversa, 36mila passeggeri. Pochi di meno gli imbarchi sui voli che collegano Alghero e Madrid, con 9951 prenotazioni dal 30 ottobre.
Numeri destinati a crescere: secondo Vincenzo Mareddu, presidente della Sogaer, che gestisce l'aeroporto di Elmas, nel corso del 2008 almeno 50mila passeggeri spagnoli sbarcheranno a Cagliari. Ancora più ottimista la compagnia leader nei voli a basso costo: Ryanair ipotizza per il prossimo anno un movimento di almeno 240mila turisti: 140mila da Girona (Barcellona) e 100mila da Madrid.
All'incontro con la stampa hanno partecipato le principali testate giornalistiche della Spagna: una vetrina importante, la fiera madrilena, con una imponente partecipazione degli operatori isolani. Assieme all'assessore regionale del Turismo, Luisanna Depau, e alle province di Cagliari, Olbia-Tempio e Carbonia Iglesias sono presenti una cinquantina di sigle appartenenti ai consorzi Costa Rey, Costiera sulcitana, Del Grifone, San Teodoro, Sardegna Costa Sud e Villasimiu. Presente anche l'Associazione B&B e la Faita Sardegna, la federazione dei camping.
(red)
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