giovedì 31 gennaio 2008
Lettere.
di Cristian Ribichesu
Sfogli il giornale e rimani impietrito: un altro giovane a Sassari si è tolto la vita buttandosi dal ponte di Rosello. L'anno scorso, dopo due suicidi, inviai una lettera a La Nuova in cui affermavo che non si poteva commentare il gesto del suicidio, causato dal e causa di dolore. Ma mi sembrava assurdo - e oggi mi sembra ancora più assurdo - che in un ponte come quello di Rosello non esistessero reti laterali di sicurezza.
A capodanno Sassari ha organizzato un bel concerto e, differentemente da altri, penso che la nostra città se lo meritasse, e meriti anche di più. Si stanno portando avanti i lavori per il restauro dell'ex ospedale cittadino di piazza Fiume, sono terminati i lavori per la ripavimentazione di piazza d'Italia, è stata ultimata una parte dei lavori di recupero del giardino di Monserrato e forse si creerà un collegamento con il giardino di San Pietro di Silki, e si potrebbe parlare di tante altre iniziative positive che hanno il consenso di tutte le parti politiche cittadine. Ma che valore possono avere questi lavori quando da anni si domandano interventi per fornire il ponte di Rosello di sbarramenti laterali di sicurezza di qualsiasi tipologia - metallo, vetro a doppio strato o altro - magari anche con l'installazione di telecamere.
Sicuramente delle barriere laterali di sicurezza sul ponte non possono impedire che una persona progetti il suicidio, ma mi sembra che sia il minimo, in senso assoluto, creare delle condizioni che impediscano l'azione di un gesto estremo. Sempre nella scorsa lettera chiedevo una risposta seria dalla città, ma con città intendevo chi ci amministra: magari la lettera non era abbastanza chiara.
Non voglio dire che la notizia di un altro giovane suicida dal ponte mi abbia meravigliato, no, lo temevo, come immaginavo che non avrebbero installato le reti. Mi chiedo se ancora un'altra persona debba lanciarsi nel vuoto, mi chiedo se ancora i politici cittadini possano rimanere indifferenti per l'accaduto. Vogliamo continuare in questo modo? Vogliamo far finta che non sia accaduto niente?
L'anno scorso chiedevo una risposta seria e mi auguravo, ma temevo il contrario, che nel giro di pochi giorni, dimostrando maturità politica, il Comune si attivasse per installare delle reti di sicurezza. Adesso il governo cittadino cerca di mostrare una certa indipendenza dal governo regionale, schierandosi a favore dei cittadini e lontano dalle logiche partitiche: un vero atteggiamento di maturità politica. Ma come possiamo applaudire la tutela dei cittadini sassaresi a proposito delle garanzie che giustamente esige il Comune per lo smaltimento dei rifiuti campani nella provincia di Sassari, quando ancora non sono state installate reti di sicurezza sul ponte di Rosello?
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