lunedì 14 gennaio 2008
di Roberto Cotti
Venerdì notte Eugenio, un fotografo indipendente cagliaritano (preferiamo non diffonderne il cognome per motivi di sicurezza) è stato aggredito da un gruppo di giovani mentre faceva delle foto alle bandiere dei movimenti di estrema destra, durante gli scontri attorna alla villa del presidente Soru. Il fatto è avvenuto intorno alla mezzanotte. Il fotografo era là non per manifestare, ma al solo scopo di documentare quanto accadeva. Mentre in piazza Bonaria, in cima alla scalinata, continuavano i lanci di pietre, spazzatura ed altri oggetti contro l'abitazione del presidente e verso le forze dell'ordine, giù in viale Diaz stazionavano i gruppi politici allontanatisi dal teatro principale degli scontri.
Proprio mentre il fotografo scattava un'immagine alle bandiere dei gruppi di estrema destra (in particolare a quelle di Fiamma Tricolore), qualcuno lo ha colpito con un pugno, facendogli volare gli occhiali ed esclamando «Che c… fotografi!». Altre persone l'hanno buttato per terra ed hanno afferrato la macchina fotografica tentando di portargliela via, nonostante la cordicella che la legava al polso. A questo punto uno del gruppo degli aggressori ha invitato i suoi a desistere. Nessuno è però intervenuto per difenderlo fisicamente mentre, per terra, veniva preso a calci.
A causa del buio e degli occhiali volati via, il fotografo non è stato in grado di capire chi fossero gli autori dell'aggressione, che quindi non sono stati identificati (in quel punto di viale Diaz, di fronte al bar Mediterraneo, non c'erano forze dell'ordine). Intorno a sè ha notato solo i militanti di “Fiamma tricolore” con le loro bandiere scure, mentre poco più in là c'erano le bandiere bianco-celesti di Azione Sociale (entrambe immortalate nelle ultime foto scattate dall'aggredito).
Recuperati gli occhiali, volati al primo pugno, e salvata la macchina fotografica (foto incluse), Eugenio è stato immediatamente accompagnato dal sottoscritto al pronto soccorso del San Giovanni di Dio. Se l'è cavata con un «trauma contusivo all'arcata orbitaria destra e all' arto inferiore destra, ed un trauma distorsivo alla spalla destra» come recita il referto medico; guariròà in cinque giorni. Il fotografo aggredito ha preferito non sporgere denuncia.
© 2008 Nesos Editoriale Indipendente srl - Cagliari