venerdì 4 gennaio 2008
Contributi a fondo perduto in conto capitale al posto della concessione di mutui a tassi agevolati. Non per mancanza di risorse ma perché con la finanziaria 2008 si vuole cambiare strada e per le politiche della casa è previsto uno stanziamento complessivo di oltre 85 milioni di euro: finanzieranno un programma di edilizia straordinaria per l'acquisto, la costruzione o il recupero della prima casa, con la precedenza per le giovani coppie formate da disoccupati o lavoratori atipici.
Con una nota stampa, l'assessore ai Lavori pubblici Carlo Mannoni ha anticipato ieri la risposta all'interrogazione presentata dai consiglieri di Alleanza Nazionale Mario Diana e Antonello Liori a proposito della determinazione di sospensione della legge 32/85 (quella che garantiva l'intervento della Regione per l'abbattimento degli interessi sui mutui) che sarà pubblicata domani sul Buras. Gli esponenti dell'opposizione avevano ricordato che «i mutui agevolati sono stati istituiti con quella legge mentre il maxi-collegato alla finanziaria per il 2006 ha istituito le ulteriori agevolazioni per le giovani coppie, per le quali è previsto l'azzeramento dei tassi di interesse. L'avviso pubblico permanente per i nuovi mutui agevolati, pubblicato nel maggio dello stesso anno, ne condiziona l'erogazione alla disponibilità delle risorse finanziarie».
È il motivo, secondo i consiglieri del centrodestra per cui «si giunge alla situazione attuale, con l'amministrazione costretta a sospendere l'erogazione dei mutui poiché le risorse presenti nel Fondo per l'Edilizia Abitativa sono insufficienti ad assicurarne la copertura, soprattutto a causa dell'elevato numero di richieste giunte nel 2007». Secondo Diana e Liori, la concessione del contributo prevede limiti temporali troppo ristretti, imponendo la scadenza del 5 gennaio.
In realtà spiega la nota l'assessore Mannoni, «nelle more dell'approvazione della legge finanziaria 2008 e fino al 31 gennaio 2008, la Regione continuerà a sostenere l'agevolazione per chi ha già inviato richiesta al Servizio Edilizia residenziale corredata dell'attestazione bancaria di positiva istruttoria tecnica e della seguente documentazione: per interventi di acquisto, contratto preliminare di compravendita di data certa entro il 5 gennaio 2008, data di pubblicazione nel BURAS della determinazione di sospensione del direttore del Servizio Edilizia residenziale; per interventi di nuova costruzione, o di recupero, concessione edilizia, o autorizzazione, intestate al richiedente e rilasciate non oltre il 5 gennaio 2008; per interventi di acquisto con recupero: contratto preliminare e concessione o autorizzazione, registrato il primo e rilasciate le seconde, non oltre il 5 gennaio 2008».
Ma una volta approvata la finanziaria, il sostegno ai cittadini che vogliono acquistare, costuire o ristrutturare la prima casa ripartirà con i nuovi strumenti: si punta «a favorire l'acquisto, la costruzione o il recupero della prima casa di abitazione con priorità agli interventi di recupero, ovvero di acquisto e recupero del patrimonio edilizio esistente, mediante la concessione di un contributo a fondo perduto d'importo sino al 25 per cento del costo dell'intervento, e comunque non superiore a 25mila euro».
«Il bando», precisa l'assessore «verrà indetto 20 giorni dopo l'approvazione della legge finanziaria con l'indicazione di criteri maggiormente selettivi a tutela delle categorie più svantaggiate». Avranno la precedenza nella formazione delle graduatorie le giovani coppie (che abbiano contratto matrimonio da meno di tre anni - cinque anni per quelle con figli - o lo contraggano non oltre un anno dall'approvazione della legge finanziaria), costituite da lavoratori atipici e/o con contratti flessibili, da lavoratori posti in cassa integrazione o in mobilità o da persone non occupate iscritte nelle liste dei centri per l'impiego provinciale, con particolare attenzione al numero dei componenti il nucleo familiare (ad esempio famiglie costituite da un solo genitore con uno o più figli a carico). Il reddito familiare annuo per poter accedere alle agevolazioni non dovrà superare i 35.894 euro.
La proposta di legge finanziaria che dovrà essere discussa in Consiglio prevede (nei commi dal 17 al 20 dell'articolo 9) lo stanziamento complessivo di quasi 86 milioni di euro: 50 provengono da fondi regionali per il 2008 e il resto da fondi statali. Dopo il voto favorevole del Consiglio, la Giunta dovrà approvare il programma d'intervento che stabilirà la ripartizione territoriale dei finanziamenti (particolare attenzione verrà riservata alla ristrutturazione di edifici nei centri storici, specie nei piccoli comuni delle aree interne) e i punteggi da attribuire alle condizioni soggettive di maggior tutela.
La nota della Regione ricorda che fino al 31 dicembre 2007 hanno ricevuto via libera 2.866 richieste per oltre 230 milioni di mutui (con una media di 80mila euro per mutuo concesso). I mutui a tasso zero per le giovani coppie sono stati 1.248 (circa il 44% del totale); la quota maggiore è stata destinata all'acquisto della prima casa (2.076 mutui), contro 106 domande per interventi di recupero 106 e 694 per nuove costruzioni.
(AGI/red)
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