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Giorgio Melis

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Soru di lotta e di governo
scatenato contro Medde
Grande festa tra i suoi candidati,
fronte unito sul referendum

Uno al giorno. Alla presentazione cagliaritana delle liste per le primarie del Pd, Renato Soru ha regolato qualche conto con un altro avversario storico dei suoi tre anni di governo: la Cisl, ormai «partito politico», guidato da «un leader che si prepara a una carriera da politico». Prima un appello all'unità del nuovo partito, perché «non esistono i conflitti e le guerre che qualcuno vuole mostrare». E poi, sul referendum del 21 ottobre - un appuntamento letteralmente oscurato dalle diatribe sul Partito democratico sardo - Soru ha lanciato l'idea di un «grande appuntamento in difesa della statutaria», che consenta anche di scoprire le carte all'interno di un centrosinistra timidino e distratto. [...]

[ di Michele Fioraso - leggi l'articolo ]

Presidente a testa bassa: L'Unione
presenta i sardi alla fame
e mi ha sempre negato la parola
L'Ordine: giudizi inaccettabili

La notizia falsa sul pensionato ladro per fame diventa l'occasione per un nuovo capitolo nella guerra tra il presidente della Regione Renato Soru e il gruppo editoriale di Sergio Zuncheddu, proprietario di Unione Sarda e Videolina. «Non mi avete mai intervistato, ma presentate una Sardegna dove la gente muore di fame», denuncia Soru durante un incontro sul Partito democratico a Oristano. «La qualità dell'informazione non si misura dal numero di interviste al presidente della Regione, né un episodio isolato può diventare pretesto per colpire l'informazione», risponde Filippo Peretti, presidente dell'Ordine regionale dei giornalisti. [...]

[ leggi l'articolo ]

Bufale, Soru, giornali e tv, editori e politica:
chi difendono Ordine e Assostampa?
Coprono vergogne, figli, padroni e cialtroni

Soru si è tolto sassi e macigni dalle scarpe. Ma non avrebbe dovuto, così e ora. Non mentre un grave, non incolpevole infortunio mette alle corde il suo avversario pregiudiziale e viscerale. Ma che c'entrano l'Ordine ed il sindacato regionale dei giornalisti nella partita tra Zuncheddu, le sue direzioni giornalistiche e Renato Soru? Se volevano, dovevano rispondere l'editore-palazzinaro e il suo direttore, più eventualmente il direttore della Nuova: peraltro l'unico giornale in Italia e in Sardegna a non aver dato in concomitanza con tutti la notizia della bufala. Da quando in qua Ordine e Associazione sono i portavoce di editori e direttori? [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

«L'Ordine difende solo i giornalisti
contro interferenze e strumentalizzazioni»

[ di Filippo Peretti - leggi l'intervento ]

Supplenza dell'Ordine verso i vertici dei giornali
Ma allora Zuncheddu si nomini direttore

[ di Giorgio Melis - leggi la replica ]

Io, docente e sociologa, accuso L'Unione:
mi hanno stuprato psichicamente
per aver accettato un'intervista-trappola

Anch'io vorrei denunciare un episodio di vergognoso malcostume. Mi ha stuprato psichicamente L'Unione Sarda. Finora avevo scelto di non protestare o rettificare per evitare che se ne parlasse ancora, o che le mie precisazioni venissero utilizzate per un altro articolo scandalistico. Poi ho letto dell'invenzione del pensionato ladro per fame e ho ripensato a quante persone, politici famosi o cittadini inermi, sono stati colpite da questo modo di fare informazione. E, dunque, il mio caso non è stato un incidente isolato, dovuto a un giornalista ignorante e maldestro, ma il frutto di un sistema, di una inciviltà, come dire, “strutturale”. [...]

[ di Anna Oppo - leggi l'intervento ]

Fuoco amico sull'Unione Sarda:
lettori ingannati dalla bufala
del cronista recidivo e coperto
Niente scuse, tanti responsabili

Succede nelle migliori e nelle peggiori famiglie giornalistiche. Negli Usa ha colpito persino il New York Times e le grandi stazioni tv. Può accadere e accade che falsificazioni ben presentate da spregiudicati cialtroni o cialtroncelli incistati nelle redazioni reggano al filtro dei controlli, anche quando i controlli ci sono davvero. L'Unione Sarda è certo vittima di una patacca rifilatale dall'interno ma non caduta imprevedibilmente dal cielo. Quindi vittima non incolpevole. Con responsabilità colpose, per un trend di spregiudicata, deformata e deformante presentazione di fatti e commenti, che infine incoraggia al peggio i più disinvolti e temerari redattori. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Esclusivo: la terribile avventura in diretta
raccontata dal pacco di pasta scampato
al violento spaghetti-western dell'Unione

Va bene, c'è il dettaglio che la notizia fosse falsa e che la foto a corredo ritraesse un market valdostano. Ma del resto abbiamo avuto ex presidenti della Giunta regionale che volevano che la Sardegna si aprisse alle Alpi: non siamo quindi nella posizione di fare inutili sofismi geografici. Comunque sia, anche l'Altra Voce ha deciso di non stare alla finestra, ed è orgogliosa di presentare ai propri lettori una clamorosa esclusiva: l'intervista al pacco di pasta trafugato dal pensionato cagliaritano. Naturalmente, per proteggerne l'identità e la privacy, non renderemo pubblici marca e tempo di cottura. [...]

[ di Andrea Pusceddu - leggi l'articolo ]

Internet e la sfida ai vecchi media
La credibilità è tutto
se l'utente può scegliere (e rispondere)

L'Espresso in edicola oggi analizza il fenomeno Beppe Grillo, aprendo una discussione sicuramente affascinante per chi si occupa di comunicazione ed informazione, con una autorevole indagata: la Rete. La domanda che si pone il settimanale è la seguente: «Dopo il caso Grillo, internet sotto accusa: è davvero un luogo di confronto democratico o può diventare un grande fratello, più persuasivo, populista e pericoloso della televisione?». La risposta è fatta in parte di buon senso e in parte di considerazioni sulla tecnologia. E trascuriamo il fatto che da quelle domande si capisca il motivo per cui Beppe Grillo vorrebbe fare un secondo V-Day, dedicato al sistema informativo del nostro paese. [...]

[ di Alessandro Alfonso - leggi il commento ]

La legalità e il coraggio di informare
Da Libera nasce un Osservatorio
contro le mafie che vogliono il silenzio

«C'è una cattiva informazione che deriva dalla disonestà dell'analisi e dalla perdita di oggettività, e ce n'è un'altra che dipende dall'omissione della realtà, dal nascondere fatti e aspetti che caratterizzano la vita sociale in tutte le sue pluralità e differenze. Si tratta di due facce della stessa medaglia, e a farne le spese è sempre la nostra libertà. Libertà di sapere e di scegliere, di conoscere e di decidere, ma anche di raccontarsi». Don Luigi Ciotti descrive così lo stato dell'informazione in Italia, all'inaugurazione dell'ultimo dei progetti di Libera, l'Osservatorio nazionale sull'informazione per la legalità e contro le mafie. [...]

[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]

Per due piante di marijuana sul balcone
non si può finire in carcere
Uso personale, un giovane assolto a Cagliari

La coltivazione di marijuana per uso personale non va considerata reato ma è equiparabile alla detenzione e pertanto è un semplice illecito amministrativo. Lo ha ribadito il giudice monocratico di Cagliari ieri nel processo che vedeva imputato un giovane a suo tempo arrestato perché aveva in casa due piantine di canapa indiana. L'imputato, difeso dall'avvocato Giovanni Battista Gallus, è stato assolto dall'accusa di coltivazione di droga. Il legale si è rifatto alla giurisprudenza della Cassazione, che nel maggio scorso aveva distinto la coltivazione estensiva, e quindi per lo smercio, da quella pura e semplice, e dunque per uso personale. Una sentenza analoga era stata emessa, sempre a Cagliari, a giugno. Anche il Tribunale del riesame di Cagliari nel 2000 aveva emesso un provvedimento dello stesso tenore giuridico. (AGI)

Primarie Pd ormai irrilevanti
decisivo è il referendum
nell'ordalia per cacciare Soru
firma e foto degli “immortali”

Il referendum si mangia le primarie, in un ribaltamento di importanza e di effetti che depotenzia la corsa alla guida del Pd. Perché ormai è chiaro che la consultazione sulla legge statutaria si è trasformata in un'ordalia generale contro Renato Soru. Alla quale, con gli iniziali promotori si sono aggiunti anche gli stati maggiori dei Ds e Margherita e poi il centrodestra in massa. Il problema è che molti di quelli che strillano contro la monarchia assoluta si alternano sul trono da decenni. Per chi non c'era o non ricorda, dagli archivi salta fuori una foto di famiglia con una Giunta Floris tutta sorrisi nell'aula consiliare, dopo l'elezione. L'anno è il 1989 e oltre il 50% di quei “ragazzi” è ancora sulla breccia. In nome della democrazia e contro il tiranno. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Anche i Riformatori sul fronte del No,
dubbi per Italia dei Valori
Pittalis: chi ha voluto la sfida politica?

Il fronte per il No al referendum sulla legge statutaria del 21 ottobre si ingrossa di nuovi arrivi e accentua il suo carattere trasversale: dopo Forza Italia, ieri è toccato ai Riformatori sardi spiegare l'opposizione a un provvedimento sul quale, ormai, tutto il centrodestra è determinato a dare battaglia. Sul lato opposto della barricata, mentre Sdi e Udeur sono tra i promotori dell'iniziativa, l'Italia dei Valori e l'ultima nata, Sinistra democratica, sembrano pronte ad aggregarsi alla brigata anti-referendaria, ma i dubbi restano. Non tutte le forze politiche pronte a barrare il no alla consultazione di ottobre ovviamente condividono le stesse motivazioni. Anche Filippo Spanu, terzo candidato alla segreteria del Pd, è critico sul testo approvato in Consiglio. [...]

[ leggi l'articolo ]

I congiurati che tramano contro il re
sono fra i manovratori nel Pd
Soru non cadrà per il referendum

Grande successo ha incontrato negli ultimi tempi il teorema in base al quale il referendum sulla legge statutaria costituirebbe, per la stabilità della Giunta Soru, una tappa ancor più insidiosa delle primarie per la segreteria del Partito democratico sardo, in cui il governatore è impegnato in prima persona. In pratica, i sostenitori delle ragioni del “no” vengono descritti come un gruppetto di congiurati che, forti della benedizione di Mauro Pili e di Antonello Cabras, si sarebbero dati appuntamento poco dopo le idi di ottobre per attuare il primo grande regicidio della storia dell'Autonomia, ponendo fine all'esperienza di governo di Mr. Tiscali. [...]

[ di Enrico Palmas e Carlo Dore jr. - leggi l'intervento ]

Statutaria e demagogia, una legge vigente
si applica: poi decide la Consulta
Referendum, basta chiederlo e azzera tutto?

[ di Pietro Ciarlo - leggi l'intervento ]

Il buon senso e la logica di alcuni
non fanno legge: senza quorum
Statutaria a rischio, da non promulgare

[ di Andrea Pubusa - leggi l'intervento ]

Impugno la bandiera della ragione
e offro asilo a chi rifiuta
un mondo diviso in amici e nemici

Mi fa problema, m'imbarazza e mi spinge da parte tutta questa spinta a prendere partito che ci agita di questi tempi: prendere partito di solito con animus da tutto o niente, o con me o contro di me, tutto buono o tutto cattivo. Da ultimo, pro o contro Grillo, mentre continua lo schierarsi dividendosi in pro o contro il nostro referendum sardo sulla legge statutaria, e il pro o contro il PD e una volta scelto il PD il pro o contro questo o quel candidato a dirigerlo, con la complicazione ulteriore del pro o contro Soru per questo e per quest'altro, compreso il Soru-PD, il Soru-statutaria, il Soru-Grillo e così via. [...]

[ di Giulio Angioni - leggi il commento ]

Telegramma aperto. Caro Giulio Angioni, pensavo di dovermi rinchiudere in casa sino al 15 ottobre per proteggermi dai proiettili vaganti. Fortuna che qualcuno ragiona ancora con la testa invece che con la pancia. Chiedo di iscrivermi al futuro P.R.R., Partito della Ragione e del Relativismo. Accetto la proposta di asilo.
Grazie, Luigi Sotgiu


Spanu accusa i rivali: già violate le regole
sulla pubblicità per le primarie
e intanto rifiutano i confronti pubblici

Sorrisi e sferzate. Nel giorno della presentazione ufficiale delle liste al pubblico, il candidato alla segreteria regionale del Partito democratico Filippo Spanu non perde di vista l'obiettivo della sua corsa: portare entusiasmo all'interno della nuova formazione politica e, nell'immediato, ricreare un buon clima in vista del 14 ottobre. Ma senza farsi mettere i piedi in testa, con un messaggio - «Chi si candida a guidare un partito di regole non può essere il primo a infrangerle» - indirizzato agli altri due in lizza, il presidente della Regione Renato Soru e il senatore Antonello Cabras. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

I nomi per le primarie nel Pd in Sardegna
Il comunicato dell'Ufficio tecnico regionale
Democratici sardi con Veltroni
Democratici sardi con Cabras
Con Filippo Spanu democratici, davvero
Il nostro Partito Democratico… con Filippo Spanu
Per Veltroni con Soru
I Democratici per Enrico Letta
Con Soru la Sardegna in movimento
Con Soru la politica è di tutti
Con Soru la Sardegna del cambiamento

Il dibattito sul PD

Coerenti con il limite ai mandati elettivi
blocchiamo il cumulo di cariche

[ di Francesco Pigliaru - leggi l'intervento ]

Né col principe né con gli oligarchi:
alle primarie una scelta facile

[ di Enrico Palmas e Carlo Dore jr. - leggi l'intervento ]

Dadea difende la coerenza e ricorda:
nessun voltafaccia, tutto scritto nel 2003

[ di Massimo Dadea - leggi l'intervento ]

Brontosauri a rischio di estinzione
nell'era del cinghiale sardo

[ di Carlo Carta - leggi l'intervento ]

Meglio ignorare questa fiction politica
e costruire autonome realtà associative

[ di Marcello Madau - leggi l'intervento ]

Nella partita sotterranea per il potere
le fazioni che hanno frenato il cambiamento

[ di Giancarlo Boi - leggi l'intervento ]

Una domenica in fila per le primarie
e poi lascia lavorare gli illuminati

[ di Veronica Marongiu - leggi l'articolo ]

Non ha allevato una classe dirigente
ma Soru resta l'unico politico che emoziona

[ di Alessandro Aresu - leggi l'intervento ]

Chi ha tradito lo spirito del 2004
oggi non può promettere partecipazione

[ di Filippo Spanu - leggi l'intervento ]

Spiegateci quale partito volete
Idee e civiltà con i confronti in piazza

[ di Rosamaria Patteri - leggi l'intervento ]

Bisogna negare a Soru altro potere,
il Pd ha disperato bisogno di un outsider

[ di Eugenia Tognotti - leggi l'intervento ]

Il doppio Soru, il metodo Ottana
e l'incenerimento della democrazia

[ di Gianstefano Monni - leggi l'intervento ]

Guccini, l'organizzatore e i concerti
nell'anfiteatro da rivoltare
«Disfare è facile, riusciremo a rifare?»

«Pur non conoscendo a fondo i dettagli della questione fra Regione e Comune, trovo che questo spazio sia bello anche così come è adesso». In concerto a Cagliari, Francesco Guccini concede due battute sul futuro dell'anfiteatro romano. «Togliere il legno? Il vero problema è che siamo in Italia: l'iniziativa in sé può pure essere lodevole, ma poi bisognerebbe vedere quanti anni trascorrerebbero fra la rimozione delle strutture e il ritorno alla piena funzionalità dell'anfiteatro». E l'organizzatore dell'evento la pensa allo stesso modo. [...]

[ di Matteo Bordiga - leggi l'articolo ]

I debiti della Torres. Dieci avvisi di garanzia sono stati inviati dalla Procura della Repubblica di Sassari ad altrettanti ex dirigenti della Polisportiva Sassari Torres, in carica durante le gestioni degli imprenditori Rinaldo Carta e Edoardo Tusacciu (l'industriale di Calangianus che ha lanciato il Geomag). Le indagini, affidate alla Guardia di Finanza, erano partite dalla denuncia dello stesso Tusacciu che accusava Carta - il vecchio azionista di maggioranza - di aver taciuto su parte dei debiti della società al momento della cessione. Tra gli indagati i componenti del CdA Rinaldo Carta, presidente, Piero Mele, vicepresidente e l'ex consigliere regionale Giampaolo Nuvoli, ora funzionario del ministero della Giustizia. (AGI)

Ritrovare la strada con le parole scritte
Nasce una biblioteca a Villa Clara,
obiettivo mille titoli sugli scaffali a fine anno

Dalle “Donne che amano troppo” di Robin Nerwood a “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. Da Stefano Benni al “Decameron” di Boccaccio e a una raccolta di proverbi sardi. Per finire con le guide illustrate alla pittura di Foiso Fois e all'opera di Costantino Nivola. Nel giorno della “Festa dei lettori”, incominciano ad occupare gli scaffali nella nuova biblioteca cittadina creata a Villa Clara, a disposizione innanzi tutto del centro di salute mentale, ma aperta a tutti. Libri donati dai cittadini e dalle case editrici, storie scritte che possono aiutare chi deve combattere la malattia e il disagio. [...]

[ leggi l'articolo ]

dall'archivio
La corsa nel PD sardo e il referendum
La morsa si stringe su Soru tra primarie e referendum. Fronte unito sinistra-destra: ghigliottina e restaurazione, di Giorgio Melis
Pili denuncia: «Un golpe!» Nel referendum della libertà arriva il soccorso azzurro. Con Soru i soliti comunisti, di Giorgio Melis
Plutarco, puzza di stoppino e referendum. Cittadini espropriati dagli onorevoli: legittimo, ma spieghino cosa accadrà dopo, di Nanni Spissu
Bocciare una legge statutaria reazionaria che blinda privilegi e potere a vantaggio dei nuovi baroni dell'autonomia, di Francesco Cocco
Un partito dirottato dagli apparati per fare la guerra a Soru. Non era questo il sogno, 11 anni fa…, di Carlo Dore
Febbraio 2008, Giunta Soru in agonia. Meglio le elezioni subito, decide il segretario del partito che non c'è, di Sergio Ravaioli
Sulle primarie tanto rumore per nulla: non c'è altra strada per il rinnovamento, di Nanni Spissu
I compagni di viaggio del presidente e l'incendio che non tutti vedono, di Salvatore Tedde
Lo scout Filippo, alla ricerca di un partito che non ha bisogno di un capo e coinvolge chiunque abbia buone idee, di Marco Murgia
«Giù le mani dal partito nuovo». I sindaci del centrosinistra chiedono altri nomi e idee fresche
Tutti gli uomini e le donne del presidente in campo contro quelli del cardinale. La grande sfida ridisegna la mappa politica, di Michele Fioraso
La competizione fa bene, anche in politica. Proviamo a ricordarlo a tutti con il voto, di Carmelo Alfonso
La non epica sfida vista da sinistra: solite facce, inquietanti ricorsi storici, di Gianluca Scroccu
Soddu vede una società senza coraggio. Due soli candidati, nessuna donna, chi già comanda continuerà a comandare, di Michele Fioraso e Giorgio Melis
Penso a Brambilla, a Dirindin e agli ideali e sto con Soru, senza esitazioni, di Andrea Murgia
Il pudore della ragione contro i tanti furbetti del partito, di Carlo Carta
Il mio cervello funziona e scelgo Soru. Alibi e ipocrisie tra le motivazioni del no, di Antonio Piras
Candidatura nel segno del rinnovamento, per sostituire gli eterni leader, di Giorgio Macciotta
Gli apparati con potere di veto nel silenzio su programmi e obiettivi, di Giancarlo Boi
La legittima candidatura di Soru e le alternative ignorate dalle segreterie, di Carlo Dore
Soru, per meriti raccolti sul campo e perché chi non lo vuole pensa solo a sé, di Antonio Deias
Nuovo partito ma i soliti vecchi capi. È ora, godetevi la pensione, voi che potete di Agostino Costa
La vecchia guardia Ds non sbarri la strada a chi si riaccosta alla politica con Soru, di Peppino Giau
Candidati scaduti e soliti baratti: non voterò il rosso lavato in varecchina, di Marco Scotto
Meglio Soru, con più partecipazione, ma perchè solo alternative targate Ds?, di Gianni Sanna
La mania del partito americano. Più programmi e più donne, please, di Cristina Lavinio
Un altro po' di monarchia illuminata per liberarci del feudalesimo dei partiti, di Oliviero Tidu
Un Carneade a Roma e in Sardegna per salvare una barca diretta sugli scogli, di Sergio Ravaioli
Soru segretario e poi candidato nel 2009 per completare l'opera di rinnovamento, di Giuseppe Macciotta
I Movimenti, sedotti e abbandonati. Soru vorrebbe riprovarci? Troppo tardi, di Barbara Fois
in Sardegna
Cari onorevoli, se proprio non volete discutere dei vostri compensi abbiate il coraggio di dirlo ai sardi, di Francesco Masu
Gerontocrazia coi pannoloni, giovanilismo coi pannolini: a sinistra e destra, la politica nel pantano sardo e nazionale, di Giorgio Melis
Bush, Merkel, Putin e Prodi poveri Carneadi da due soldi: pagati meno di Spissu, che guadagna ben più di Soru, di Giorgio Melis
Vecchie pere e nuove mele, Giacomo Spissu alla macedonia. Ma il Consiglio dei fichidindia è già squalificato in tutta Italia, di Giorgio Melis
Paperoni e facce di bronzo sull'isola del tesoro. Con l'avvocato-superstar salta il banco alla Regione?, di Giorgio Melis
Il fantasma della “sindrome di Quirra”. Dopo troppi studi rassicuranti un'indagine indipendente rilancia l'allarme, di Elvira Corona
Innu contr'a sos disonorevoles, di Francesco Luigi Sotgiu
Il coraggio di un politico sfida il tabù dei colleghi: e ora, povero Consiglio-Paperone?, di Giorgio Melis
La saga della Cappai-family al Brotzu: due fratelli, mogli, parenti e amici. E l'ispettore curato e guarito nel lager, di Giorgio Melis
Il dubbio dei giudici contabili sul bilancio non cancella il grande risanamento. Nuovi custodi per la finanza pubblica?, di Giorgio Macciotta e Francesco Pigliaru
Solo la Sicilia batte la Sardegna. Al Consiglio mangiasoldi primato immorale da cancellare, di Giorgio Melis
Da Roma a Napoli, da Bari a Reggio sventola bandiera bianca. Con il Consiglio cassa continua la Sardegna straccia tutti, di Giorgio Melis
Clamoroso: il Consiglio sardo costa il doppio e anche il triplo di quelli del ricco Nord. E ai nostri onorevoli meno tasse, di Giorgio Melis
Il bilancio regionale del 2007: due domande e una proposta, di Francesco Pigliaru
La guerra del Brotzu: i vecchi padroni rivogliono soldi e voti dalla sanità pubblica, di Giorgio Melis
Gli anni dello scialo con Moro Efisio. Il bilancio da 59 a 101 milioni, tutti i giornalisti promossi colonnelli, di Giorgio Melis
Superenalotto in Consiglio: 700mila euro la liquidazione del segretario. E cinque giornalisti ne costano 810mila, di Giorgio Melis
Generosi vitalizi agli ex onorevoli e pensioni agli ex dipendenti: da 55 mila a 61 mila euro all'anno, di Giorgio Melis
Todos onorevoles nel palazzo di via Roma: 160 dipendenti di lusso con un reddito medio di 110mila euro, di Giorgio Melis
Lo scandalo del Consiglio d'oro. Costa 103 milioni di euro, il 40 per cento in più dal 2001, di Giorgio Melis
economia e lavoro
E-Polis, un network potente e temibile con Dell'Utri uomo della pubblicità. A destra tre giornali sardi su quattro, di Giorgio Melis
E-Polis, oltre ottocento firme hanno rotto il silenzio quando era in pericolo la voce di 15 giornali
Agriturismo, ovvero la noia a tavola. Non c'è da stupirsi: in cucina eredi di generazioni cresciute a pani e casu, di Franco Cabras
Case gruviera, affitti che sanno di rapina stangate in pizzeria: e le tasse tengono lontani i turisti da Villasimius?, di Alessandro Alfonso
De Benedetti-Soru, nel segno di Tiscali la grande alleanza. Scenari di sviluppo in Sardegna: tutto bene ma attenti a quei due, di Giorgio Melis
Carbone più efficiente, non più pulito. Ma oltre ai problemi ambientali va considerata l'insostenibilità finanziaria, di Salvo Lacosta
Guerra di stampa alla Saras, dopo 45 anni di armonia mille sospetti di trame oscure. Missili sardi o dal Cavaliere?, di Giorgio Melis
Vite distrutte, non sono numeri ma nomi e storie di persone. Lavorare non può essere morire, di Maria Letizia Pruna
Sul nuovo mercato dell'energia elettrica 27 milioni di famiglie cercano l'offerta migliore senza brutte sorprese, di Laura Monni
Il digitale terrestre e la caccia al tesoro degli investimenti pubblici. Basta far finta che il futuro sia davvero là, di Alessandro Alfonso
L'Italia che esporta riprende a crescere, aumenta di nuovo il divario col Sud e con una Sardegna a bassa competitività, di Adriana Di Liberto
Ordini professionali, il nemico di classe per una sinistra in eterno ritardo che confonde lavoro autonomo e privilegio, di Sergio Ravaioli
Atlantis, un'altra grande mangiatoia ma nessuno l'ha mai detto. Politica complice e sindacati appagati, di Censor
La concorrenza sul mercato elettrico? Un po' di trasparenza in più, non aspettiamoci subito grandi risparmi, di Laura Monni
Flessibilità regalata tutta alle imprese e costi scaricati sui lavoratori. L'iniqua modernità della legge sul lavoro, di Maria Letizia Pruna
Le gomme bucate della programmazione e lo sviluppo della Sardegna delegato alle imprese in cerca di soldi, di Sergio Ravaioli
Le quote di gas serra comprate e vendute al mercato europeo delle emissioni. Paesi e imprese verso gli obiettivi di Kyoto, di Laura Monni
Venditori di fumo sponsor del carbone. Regione, attenta ai piazzisti e alle politiche spericolate senza futuro, di Maria Letizia Pruna
società
Legge 40 ideologica, senza misericordia, ma la vita trova la breccia giusta contro chi impone un'etica spietata, di Anna Oppo
L'epopea di Miss Italia, biografia di una nazione che ha solo miti da fiera delle vanità di cartapesta, di Nanni Spissu
Le miss in gara e lo scandaloso lato B in questa televisione ipocrita che tra spot e varietà non ci mostra altro, di Francesca Madrigali
La Politica spaventata dalla piazza rinuncia al confronto sulle idee e mette i forconi in mano al popolo zotico, di Andrea Pusceddu
L'occhio della videocamera nei campi rom a raccontare una realtà parziale su aspirazioni, integrazione e diritti violati, di Francesca Falchi
Vittorio Messori, nel nome della santità va assolta la pedofilia di un prete. La Chiesa blasfema contro morale e legge?, di Nanni Spissu
I nostri figli ubriachi sulle strade: i controlli da soli non bastano, siamo responsabili di aiutarli a scegliere, di Giovanni Casula
Via le donne anche nella patria di Eleonora. Politica unisex, democrazia dimezzata se i maschi-padroni pilotano le candidature, di Eugenia Tognotti
La politica che odia le donne. A Oristano e Olbia due Giunte di soli uomini, di Maria Letizia Pruna
L'egemonia maschile nelle istituzioni contro la civiltà e la giustizia. La parità è nelle leggi, basta applicarle, di Carlo Dore
La cattiva scuola e il futuro dei giovani. Il rilancio dell'istruzione non può passare dalle solite scorciatoie, di Franco Cabras
La tv nelle tenebre della pedofilia per raccontare il tradimento in una Chiesa che ignora i suoi eroi, di Nanni Spissu
Una scuola che non è uguale per tutti abbandona chi ha bisogno di aiuto. Le promozioni inutili ottenute col ricatto, di Franco Cabras
cultura
Bambini e ragazzi a lezione di disobbedienza. Quest'anno al Festival Tuttestorie autori e scienziati seminano idee sovversive, di Matteo Bordiga
Soliana, in nome di una cultura nobile che non si ferma alle frontiere. Incontro e confronto nella rivista sul web, di Matteo Bordiga
Il do di petto e di vita del sommo tenore, bonomia emiliana e missione-musica. Sapremo meritare l'eredità di Pavarotti?, di Nanni Spissu
Asuni, tra cinema, letteratura e musica un Progetto 2007 con gli amici veri, quelli che non chiedono i soldi che non hai, di Francesca Falchi
“Rapsodia sarda”, piccolo tesoro ritrovato. Terra senza drammi né banditi nella favola animata di Remo Branca e Gibba, di Gabriella Da Re
Quel vizio di leggere preso in bilioteca. Il libro è un servizio pubblico ma i soldi pubblici intasano i cataloghi, di Nanni Spissu
La tutela dei beni culturali e lo Stato che fa il padrone in casa altrui. Troppo timoroso il legislatore sardo, di Antonio Deias
Beni culturali, le Regioni fanno paura? La Sardegna ha dimostrato che si può lavorare insieme per la tutela, di Nanni Spissu
nel mondo
Tacciano le armi, anche solo per 24 ore. L'Onu con la Giornata della pace chiede al mondo di fermarsi a ragionare, di Nanni Spissu
Frammenti di storia mai rimessi assieme per capire l'Est ai tempi del Muro e due potenze tentate di nuovo dalla follia, di Marinella Lőrinczi
I popoli indigeni, sfrattati o sfruttati nella corsa verso lo sviluppo. Dichiarazione dei diritti frenata all'Onu, di Elvira Corona
Amnesty e l'aborto in caso di stupro: un diritto da non calpestare nonostante le scomuniche del Vaticano, di Elvira Corona
L'eterna sete dei poveri nel sud del mondo, dove è più facile che l'acqua si disperda nei mille canali della corruzione, di Elvira Corona
I silenzi macchiati di sangue nel Rwanda e le responsabilità dell'Europa in un genocidio che non va dimenticato, di Cristian Ribichesu
I brevetti sui farmaci e la sfida dei poveri che può arrivare davanti al WTO. Medici senza Frontiere porta 420mila firme, di Elvira Corona
Non si può morire per dare la vita. La strage quotidiana di donne tra gravidanza e parto nei paesi poveri, di Elvira Corona
Storie dal Mozambico, dove l'AIDS ha dichiarato guerra ai bambini. La speranza sull'albero del gabbiano, di Elvira Corona
Nei campi, in fabbrica o sul marciapiede. La vergogna planetaria dei milioni di bambini sfruttati, di Elvira Corona
Nel Messico del boom, tra narcotraffico e lavoro senza alcun diritto, dove la strage delle donne non è notizia, di Elvira Corona
Diritti calpestati con l'alibi della paura. Nel rapporto 2007 di Amnesty le accuse all'Occidente complice o cieco, di Elvira Corona
Benedetto XVI e le parole non dette. La Chiesa in America latina ha fretta di scordare orrori e dittature, di Elvira Corona
Raccontare la tragedia dei desaparecidos e i troppi silenzi complici. Perché il passato e i dittatori ritornano, di Matteo Bordiga
Bocciata la cooperazione italiana: pochi soldi e in ritardo, facciamo i piazzisti coi poveri del mondo, di Elvira Corona
Di notizie si può anche morire se il potere si spaventa o di certi affari non si deve parlare, di Elvira Corona
La strage del Darfur: un euro da Sanremo e 60 minuti nei tg in un anno. Senza informazione si continua a morire, di Elvira Corona
ambiente
Il pessimo affare dell'inceneritore: divora risorse e avvelena l'aria. “Rifiuti Zero”, un'utopia possibile, di Marco Murgia
La Maddalena, il no a questo parco non significa sognare un futuro da regalare al cemento, di Francesco Vittiello
I cittadini dovranno essere ascoltati ma il patrimonio dell'arcipelago non appartiene soltanto ai maddalenini, di Marcello Madau
L'antincendio funziona, la prevenzione no se il fuoco si sposta dai boschi per minacciare le città e le zone turistiche, di Carlo Boni
Il comodo alibi del criminale col cerino. Se d'estate scherziamo col fuoco in Sardegna diventiamo tutti incendiari, di Giulio Angioni
L'inceneritore non è una scelta obbligata. C'è la gestione dei rifiuti a freddo, sistema virtuoso che recupera e non inquina, di Gianstefano Monni
Questa nuova mal aria che uccide i sardi va curata con dosi massicce di verità, dopo anni di silenzi interessati e di baratti, di Eugenia Tognotti
Quanto ci costerebbe, in acqua e in euro, il carburante verde da bruciare ad Ottana per produrre energia ”pulita”?, di Gianstefano Monni
I rifiuti e l'inceneritore di Ottana. Troppa fretta sul progetto quando è in gioco la salute di tanti, di Gianstefano Monni
Il fuoco contro il fuoco, un'arma in più per combattere gli incendi estivi. Servono educazione e cura delle campagne, di Giuseppe Delogu
Troppi veleni nell'aria di Sarroch ma nessuno alza la voce. Un esposto per la tutela della salute, di Stefano Deliperi
Sull'energia eolica linee guida nazionali e obiettivi minimi per ogni Regione. Opportunità di sviluppo senza speculazioni, di Laura Monni
Troppe favole attorno alle pale rotanti. L'energia pulita in Sardegna non può arrivare soltanto dal vento, di Stefano Deliperi
Le poderose armate dei mulini a vento all'assalto delle norme che limitano le speculazioni, di Carlo Dore
Non c'è soltanto l'effetto serra. Dal cromo al benzene tutti i veleni sparsi dalla Saras, di Carlo Manca
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1º ottobre 2007
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