venerdì 28 dicembre 2007
di Andrea Pusceddu
Un illuminante editoriale del giornale dei sardi svelava nei giorni scorsi la reale causa dell'ultimo posto della compagine rossoblù nel campionato della massima serie.
Come i veri esperti di calcio ben sanno, la colpa è ovviamente di Renato Soru, che in qualità di presidente della Giunta regionale ha tagliato i fondi di sponsorizzazione agli undici campioni isolani, e come imprenditore ha sponsorizzato la stessa squadra con una cifra troppo bassa. Grazie a una talpa in Terrapieno, noi de l'Altra Voce abbiamo scoperto che la probabile retrocessione del Cagliari Calcio è soltanto uno dei tanti misfatti perpetrati dal terribile Signore di Sanluri. Ecco, in anteprima per i nostri lettori, altre enormi piaghe bibliche direttamente ascrivibili alla longa manus dittatoriale del presidente Soru.
Mutazioni climatiche. Contrariamente a quanto raccontato da studiosi prezzolati e conniventi, il riscaldamento del globo terrestre non è conseguente alle crescenti emissioni di anidride carbonica dovute alla mancata applicazione del protocollo di Kyoto. Recenti studi indipendenti dimostrano infatti che l'epicentro delle mutazioni climatiche è situato nell'hinterland di Cagliari, precisamente nella zona nota come “Sa Illetta”, dove la costruzione del quartier generale della Tiscali ha generato il disastro alterando il delicato equilibrio microclimatico. Il capo cantiere del progetto era il geometra Efisio Serra di Quartucciu: per questo motivo il fenomeno è ormai universalmente noto come effetto serra.
Scomparsa di Atlantide. Come tutti ben sappiamo, la mitologica terra di Atlantide era in realtà la Sardegna, sebbene alcuni studiosi ritengano che la nostra isola abbia ospitato inoltre il villaggio di Asterix, quello dei Puffi e il paese dei Barbapapà. Quello che ancora non è stato raccontato, e che il giornale dei sardi svelerà in esclusiva nei prossimi giorni, è il vero motivo della distruzione dell'isola: il piano paesaggistico varato dal sovrano Atlante (ovvia metafora di chi ben sappiamo) bloccò il turismo provocando il tracollo dell'economia. Perfino i navigatori fenici decisero di abbandonare i porti sardi, trovando eccessive le tasse di attracco.
Estinzione della Foca Monaca. Il simpatico mammifero della specie Monachus Monachus, che un tempo viveva indisturbato nelle grotte del golfo di Orosei, ha deciso di lasciare la Sardegna spaventato dal fatto che l'isola fosse finita tra le mani uno che ha fatto i soldi con la rete. Temendo che si trattasse di una pericolosissima rete a strascico, l'accorto pinnipede ha chiesto asilo al Vaticano, che gli ha garantito lo status di rifugiato politico e vittima di persecuzioni religiose. Voci attendibili le attribuiscono un seggio sicuro con un partito di centro alle prossime politiche.
Deriva dei Continenti. Grazie alla paziente e saggia azione delle precedenti giunte, negli ultimi settemila anni la Sardegna si era avvicinata di circa tre centimetri e mezzo alla penisola. I vantaggi erano evidentissimi, e in soli altri quattro milioni di anni sarebbe stato possibile andare da Olbia a Roma su una comoda due corsie asfaltata. Va però detto che secondo uno studio dei geologi del CNR, sarebbero poi stati necessari almeno altri cinquecentomila anni per dar tempo all'ANAS di far aggiungere anche lo spartitraffico centrale. Dal 2004 ad oggi è stata però rilevata una inversione di tendenza, e la Sardegna si avvicina all'Africa giorno dopo giorno. Gli effetti sotto gli occhi di tutti: aumento dell'immigrazione clandestina, rincaro dei voli aerei per Roma e Milano, caldo d'estate, freddo d'inverno, e scomparsa delle mezze stagioni.
Invasioni aliene. La Sardegna è stata da secoli protetta dagli extraterrestri che erano in parte spaventati dall'Anonima sarda (di solito piuttosto ostile con i visitatori), ma soprattutto scoraggiati dalle basi NATO dislocate nell'Isola. Il promesso smantellamento delle installazioni statunitensi, che secondo i nemici di Soru è colpa di Soru, secondo i sostenitori di Soru è merito di Soru, e secondo gli USA in realtà non esiste, lascerà l'isola alla mercé delle astronavi nemiche. L'osservatorio astronomico di Capoterra ha già rilevato alcuni inquietanti bagliori provenienti alla nebulosa di Andromeda, sebbene c'è chi sospetta si tratti delle torri di raffinazione della Saras. Da segnalare una proposta bipartisan per la creazione di un Consorzio Industriale per l'Integrazione Pacifica delle zone Extragalattiche e della Comunità Montana dell'Orsa Maggiore. Massima allerta da parte dei rappresentanti sindacali degli allevatori, che hanno chiesto contributi UE ed agevolazioni economiche per via del possibile ingresso sul mercato di formaggi extracomunitari provenienti dalla Via Lattea.
Questi alcuni dei drammi isolani dovuti alla Giunta Soru. Concludiamo con uno scoop degli ultimi giorni. Secondo un progetto pilota varato dalla Commissione Cultura con la precedente Giunta, i cinepanettoni del 2007 avrebbero dovuto in realtà essere “Natale a Truncu Is Follas”, con Christian De Sica e Michelle Hunziker, “Follia d'amore a Lunamatrona” con Leonardo Pieraccioni e “Vacanze a Campeda”, con Massimo Boldi ed i Fichi d'India. Questi ultimi avevano inoltre già riscosso contributi aggiuntivi a fondo perduto in quanto specie endemica mediterranea a rischio di estinzione.
I provvedimenti varati dall'ex quasi segretario del Partito Democratico Sardo hanno però fatto sfumare questa clamorosa occasione di sviluppo e rilancio. Il nodo della questione è stata una clausola vessatoria imposta dal presidente: nella scena finale del brindisi, i protagonisti di tutte le pellicole avrebbero dovuto abbandonare i consueti caviale del Volga e Champagne Moët & Chandon, per passare al civraxiu di Sanluri annaffiato da abbondante Nuragus doc. Il netto e comprensibile rifiuto dei produttori ha però fatto naufragare l'interessante iniziativa.
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