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mercoledì 21 novembre 2007

Alberto Rigotti rettifica: i quotidiani E-Polis
al servizio dei lettori, senza chiusure
Ma Grauso si sfila anche da consulente

Alberto Rigotti aggiusta il tiro. E rettifica la portata delle esternazioni che, in occasione della convention dei Circoli del buon governo di Marcello Dell'Utri svoltasi a Montecatini dieci giorni fa, lo avevano fatto balzare agli onori della cronaca. In un intervento, Rigotti aveva definito i giornali del gruppo E-Polis (da lui rilevato per i due terzi da Nicola Grauso) «uno strumento di informazione» dei Circoli di Dell'Utri. Suscitando malumori e perplessità nel mondo del giornalismo e anche da parte di un Nicola Grauso furioso.

A distanza di pochi giorni, il finanziere smussa gli angoli: intervistato dalla rivista online Blogosfere, assicura che i giornali saranno «liberi e aperti». Non solo. Ricorda la missione ereditata da Grauso, «ossia quella di mantenere una posizione elastica e flessibile nell'accogliere le istanze contrapposte», e garantisce che «i nostri giornali la raccoglieranno appieno». Il tutto poco dopo aver siglato un importante accordo con la Federazione Nazionale della Stampa per il risanamento e la razionalizzazione di alcune problematiche pregresse.

Rigotti ha dispensato rassicurazioni anche per il corpo redazionale di E-Polis: «Ci auspichiamo una conferma in blocco dei professionisti che lavorano nelle redazioni, dalla direzione ai collaboratori. Quanto ai contenuti, l'idea non è certo quella di restringere pensieri o punti di vista, anzi piuttosto di allargarli sempre di più». Insomma, i giornali dovranno essere «strumenti al servizio dei lettori». Delle testate «libere su un canale libero per un lettore libero». Con una piccola precisazione: «Essendo io presidente di una fondazione, che naturalmente non è un partito, avrò sempre piacere che siano rappresentate iniziative che tendono a lavorare per la buona governabilità e per il buon governo», ha chiarito Rigotti. Sottolineando però che «lo spirito sarà quello dello scambio e del confronto».

Incalzato da Eleonora Bianchini, redattrice di Blogosfere, sul disappunto manifestato da Grauso dopo le esternazioni di Montecatini, il finanziere ha risposto ostentando sicurezza: «Lui giustamente sente il bisogno di salvaguardare una “creatura”, come E-Polis, che sente sua perché ne è stato l'artefice. Ma sono certo che, con il tempo, riconoscerà il valore del nostro lavoro. Verrà svolto con la massima apertura mentale. Io poi, personalmente, sono contrarissimo a codificare persone e iniziative nella logica stanziale destra/sinistra», ha proseguito Rigotti. «Credo piuttosto sia importante costruire il giornale sui problemi dei lettori, sulle risposte che si possono dare. Sulla valorizzazione delle diverse opinioni. Come del resto Grauso aveva già fatto».

E come mai a Montecatini il nuovo editore si era dimenticato di nominare le due testate sarde fra le tante della catena E-Polis? Un semplice lapsus? «Ho letto che il giornalista Giorgio Melis ha evidenziato questo», ha risposto Rigotti, «ma io stavo semplicemente facendo un elenco di testate. Tra l'altro, ho escluso anche Venezia. La verità è che non volevo annoiare la platea facendo l'elenco di 15 testate. Ne ho citate alcune per ricordare la missione dei nostri giornali: fare informazione locale con una finestra sul globale. L'intendimento non era quello di improvvisare un inventario: tra l'altro, non erano quelli né la sede né lo spirito…».

Intanto, nonostante le aperture di Rigotti e la sua prudente marcia indietro rispetto alla sortita di dieci giorni fa, Nicola Grauso ha deciso di sciogliere ogni legame che lo teneva unito al gruppo E-Polis. In una scarna lettera, comunica che il suo «obbligo di consulenza, previsto dalla scrittura privata del 29 agosto 2007, è di fatto svuotato di ogni contenuto operativo». Dal momento che attualmente non si trova a svolgere «nessuna delle attività di consulenza previste», Grauso preferisce chiedere il consenso di E-Polis per «formalizzare una liberazione dal mio ruolo di consulente nei vostri confronti».

(mb)


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