venerdì 31 agosto 2007
di Carlo Carta*
Vorrei iniziare con delle considerazioni che ci permettono di rovesciare il ragionamento di tutti i vostri ultimi editoriali sulla tormentata nascita del PD. Cominciando appunto dagli obiettivi politici che il PD si propone di raggiungere. Penso alla lotta al lavoro precario, alla laicità dello Stato, alla necessità di un nuovo patto generazionale, dalle politiche ambientali al sistema della formazione, alla questione della sicurezza, ad esempio. Mi domando: cosa ha fatto la vecchia nomenklatura in questi venti-venticinque anni?
Nulla, visto che tutte queste problematiche sono rimaste tutte lì, irrisolte sul tavolo della politica. Eppure loro c'erano e ci sono ancora oggi: con le loro decisioni verticistiche, dettano i tempi, i nomi dei dirigenti e quelli dei candidati.
Quanti ho visto volare tra la via Emilia ed il viale Trento! Quanti incompetenti ci sono passati davanti in questi decenni! Quanti opportunisti… e quanti problemi in questi anni per il nostro territorio! Irrisolti naturalmente… Sette chilometri di strada (Gesico-Villamar) in quasi 20 anni di false promesse, ed oggi ancora nulla! Un vero record negativo, perché come si dice… in domu de su ferreri schidoni de linna!
In 22 anni di militanza nel PCI, PDS, DS ed ora, forse, PD, iniziata affiggendo manifesti, cosa mi ha dato il partito? Nulla! Cosa mi ha tolto il partito? Tantissimo tempo libero e tante risorse personali!
Oggi mi ritrovo a 40 anni segretario dell'unica Intercomunale DS della Sardegna, quella della Trexenta. Ma le cose per me e per i miei compagni son cambiate ben poco! I “feudatari” si occupano di te solo nel periodo elettorale, utilizzando i nostri voti (che da noi valgono doppio, visto il forte radicamento dei vari onorevoli Pisano e Cappai…) solo per un banale arrotondamento elettorale! Mai un nostro candidato, mai una forte presenza nel territorio, mai che un “feudatario” sia sceso in contrada a discutere dei problemi coi “vassalli” trexentesi!
Gli stessi che dal 1970 in poi, continuavano a riciclarsi. E mentre loro si riciclavano, i nostri quadri dirigenti della Trexenta (ma il discorso è estendibili a diverse realtà) invecchiavano, come età anagrafica e non nello spirito, sempre al servizio de Su Partidu. Sempre in prima fila per ogni tornata elettorale, sempre a spendersi ed a profondere energie e tant'altro per resistere per esistere e resistere per crescere! Eppure da quasi tre anni i risultati arrivano regolarmente (il Partito alle ultime politiche è salito quasi al 28%) e noi, insieme ai giovanissimi compagni, siamo ancora tutti qui… ad affiggere manifesti!
Mentre gli alti (ops… volevo dire altri) discutono, in Trexenta abbiamo già costituito un “Comitato per il Partito Democratico” dove DS e Margherita si trovano in piena sintonia e credono fermamente in una vera partecipazione ed in un rinnovamento della politica e dei suoi uomini!
Nessun Cardinale ci ha chiesto qualcosa, un parere sui nomi, sui punti programmatici! Fanno e disfano come meglio credono. Confermano e poi smentiscono, per poi riconfermare e scomunicare se è possibile! Scomunica più e scomunica meno… tanto quanto! Le unità di base come al solito non vengono coinvolte in nessun processo decisionale, checchè ne dicano Paolo Fadda, e le “Coronate” di questi giorni suonano un tantino autoreferenziali… per non dire altro!Soru candidato non va bene? Bene, si dica in quale documento sta scritto e quale organismo dirigenziale lo ha sottoscritto o votato! Cabras è il nostro candidato? E chi lo ha deciso? E soprattutto dove e quando? Quanto meno stiamo assistendo ad un deficit abnorme di democrazia interna! Si tratta in ogni caso di un dèjavù… come si dice da noi qui a Cambridge! Tutte persone stimabili e rispettabili, per carità! Anche se qualche volta il rispetto non viene corrisposto.
Vorrei fare anch'io un po' di propaganda comparativa, terra terra, con l'onestà morale ed intellettuale tipica del trexentese pacatamente incazzato, ma anche a nome di tutti quei diessini e margheritini sardi ai quali politicamente hanno tolto tutto e che oggi vogliono espropriare dell'ultimo sogno rimasto: quello di rinnovare politica e politici attraverso il Partito Democratico!
A Santa Cristina il maestro di Sanluri ha parlato da politico lungimirante ed illuminato. Non ha usato il politichese ed ha detto ciò che la gente vuole sentirsi dire! O meglio quanto basta affinché mia mamma e le sue bixine, nonostante la pensione minima, mettano da parte i famosi 5 euri e si rechino convinte a votarlo il 14 ottobre! E come mia mamma in Sardegna tante, se non tantissime…
Difficile contraddire mia mamma! Difficile cercare di convincerla che quella standing ovation per Renato Soru durata quasi 3 minuti e chiesta dal buon Giulio Carneade Calvisi in presenza del compagno Antonello Cabras era tutta una finzione scenica, una trovata goliardica per animare un apatico ragionieristico congresso! Difficile ancora convincerla che si era sul set di Scherzi a parte!
Difficile infine chiederle di andare a votare qualcuno o qualcuna che non ha speso nemmeno una parola in difesa del governatore e contro questa schifosa campagna diffamatoria tuttora in atto! È solo una questione di civiltà, di educazione civica. Renato Soru è bersagliato a causa delle sue coraggiose scelte, delle sue audaci battaglie. Dove erano i vertici quando abbiamo sottoscritto il programma di governo?
Da sardi, come facciamo a non renderci conto che è bastata una legge salvacoste a far diminuire il numero degli incendi dolosi in molte località turistiche! Come facciamo a non vedere che esistono gli interessi trasversali delle lobby dei cementificatori, che oggi tuonano, minacciano, lanciano epiteti all'indirizzo di questa Giunta regionale! Come facciamo a giustificare i possessori (sardi e non!) delle ville al mare, che affittano a prezzi da capogiro (regolarmente in nero!) a turisti ed a persone facoltose e che non si sognano mai lontanamente di dichiarare un solo centesimo al fisco!
Per quale motivo la Regione Sardegna ed i sardi devono sborsare fior di quattrini per la salvaguardia del territorio, per la pulizia delle spiagge, per le strade, fogne, energia elettrica ed acqua? Perché chi gode del nostro patrimonio non deve contribuire e concorrervi in qualche misura! Anche il silenzio, la quiete dei posti, la serenità dei luoghi, a mio modo di vedere, dovrebbe avere un piccolissimo costo!
Mia mamma è una persona semplice, come me, come molti tanti compagni. È abituata sin da bambina a scerri sa farra. E l'opinione se la fa non guardando certa tv e nemmeno leggendo certi giornali: solo osservando la realtà dei fatti. Se a Macomer dopo 20 anni viene completato l'ospedale allora è contenta. Se ad Isili è stata acquistata una modernissima macchina per la TAC, è ancora più prexiada! Così le sue vicine di casa che arrivate ad una certa età, stravedono per l'assistenza domiciliare… atru che s'ospiziu, po sa caridadi de Deusu!
Per non parlare della questione delle basi militari: Soru parla e gli americani ascoltano! Mai successo prima.
Coraggio governatore, è dura, i poteri forti sono sempre trasversali, ma bisogna ugualmente andare avanti, almeno per quei sardi che credono nella loro identità, nella loro onestà morale ed intellettuale, che credono nella meritocrazia!
Questo è quanto ci prefiggiamo, noi, la vera base, in una logica ed uno spirito del rinnovamento della politica. Quella politica cara a chi nel corso di questi anni è stato nell'ombra, a quei ex-giovani che hanno sempre creduto e quindi sono disposti a giocarsi il tutto per tutto per riaffermare questi alti valori. Me ne importa, mi interessa, mi sta a cuore, è questo lo spirito per migliorare questa società, migliorare questo territorio, per rinnovare e riformare questa politica, per liberarci definitivamente dei furbetti del partito.
I giovani possono, le persone per bene possono, insieme possiamo costruire… anche con Renato Soru o con una persona condivisa e concordata con il maestro di Sanluri. La prevaricazione e l'ostracismo in politica non pagano mai, lasciano solo debiti, per tutti. E se competizione sarà, allora siamo pronti, siamo molti. Siamo sicuri che prevarrà su tutto il pudore della ragione! Vincerà la Politica.
* segretario intercomunale Trexenta Democratici di Sinistra - Sinistra Federalista Sarda
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