sabato 25 agosto 2007
di Oliviero Tidu
Premesso che condivido molto di quello che dice Giorgio Melis sui possibili candidati, potrei indicare Cherchi o lo stesso Soro, che nel suo intervento mi ha colpito per la franchezza.
Detto questo, devo aggiungere che sono un iscritto ai Ds e, in quanto tale, so bene come certi gruppi di potere abbiano soffocato negli anni(all'interno dei Ds, ma lo stesso si può dire per la Margherita) lo sviluppo di una classe dirigente capace di rendere nuovamente utile la politica per la società.
Per questo motivo, a suo tempo ho sperato che Soru potesse smuovere lo stagno. Avevo forti riserve sul suo carattere da “monarca illuminato” e le ho ancora di più oggi; ciononostante mi accorgo che persone come Emanuele Sanna (per parlare solo dei DS, ma potrei dire Fadda nella Margherita) continuano a essere presenti nelle trattative a massimo livello, anche se non si capisce bene chi li ha legittimati a farlo. Lo stesso Calvisi non sembra aver fatto nulla per annullare questi antichi equilibri di potere e quindi per legittimare se stesso.
Purtroppo ho l'impressione che per superare l'eterno feudalesimo della politica regionale sia necessario ingoiare ancora un poco di monarchia illuminata. Quando, e se, sarà stata fatta pulizia di questa vecchia nomenclatura, oramai concentrata solo sui propri interessi, si formerà una nuova classe di quadri dirigenti intermedi e sarà facile tornare alla democrazia dentro il nuovo partito e scegliere il vero futuro segretario.
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